Presidenza del consiglio dei ministri
Dipartimento della protezione Civile
Commissario delegato
per il superamento dell'emergenza alluvione in Veneto del novembre 2010
derivante dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010.

INTERVENTI URGENTI E INDIFFERIBILI DEI COMUNI E DELLE PROVINCE

In data odierna sono state registrate dalla Corte dei Conti le Ordinanze n. 10/2012 e n. 11/2012 che assegnano ulteriori risorse ai Comuni ed alle Province per gli interventi urgenti e indifferibili rientranti nell'ambito dell’art. 10 comma 1-bis lett. b) dell'OPCM n. 3906/2010 ss.mm.ii.

Dettagli degli Atti alla sezione Ordinanze 2012.



COMUNICATO STAMPA

SOPRALLUOGO COMMISSIONE EUROPEA AI LAVORI PER IL SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA ALLUVIONE

(AVN) – Venezia, 9 novembre 2011

Sopralluogo oggi in Veneto degli ispettori della Commissione Europea, incaricati di monitorare e verificare se i finanziamenti comunitari destinati all’emergenza dell’alluvione sono stati spesi in maniera corretta ed efficace. Si tratta di una partita di 16 milioni 908 mila euro complessivi, messi a disposizione con decisione della Commissione UE del marzo scorso, a valere sul Fondo di solidarietà di cui al Regolamento CE 2012/2002, sulla base di regole molto stringenti e precise.

Johannes Wachter, della Direzione generale politiche regionali, e la collega Andrea Lamprecht hanno incontrato stamani il Commissario delegato per il superamento dell’emergenza Perla Stancari presso la sede commissariale.

All’incontro hanno inoltre partecipato, oltre ai Soggetti attuatori incaricati di realizzare gli interventi previsti dal Fondo di Solidarietà ed individuati nelle decisioni della Commissione Europea, il responsabile del servizio relazioni internazionali del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Luigi d’Angelo.

L’incontro è servito ad esaminare il sistema di gestione e controllo nonché la parte tecnico-amministrativa relativa agli interventi attivati nella fase emergenziale.

Gli interventi di ripristino delle opere idrauliche compromesse e fortemente danneggiate dagli eventi alluvionali del novembre 2010, risultano gia’ completati al 98 per cento e riguardano le rotte arginali del fiume Bacchiglione e suoi affluenti e decine di altri interventi per il ripristino della funzionalità idraulica dei corsi d’acqua. I finanziamenti comunitari sono stati infatti esplicitamente indirizzati a queste finalità e non sono emersi problemi sulla loro destinazione e sul loro corretto utilizzo.

Nel pomeriggio la delegazione comunitaria ha visitato sul posto alcune delle iniziative di ripristino, lungo l’asta del Bacchiglione, a partire dal luogo dove si era verificata la disastrosa rotta di Roncajette. Dal punto di vista amministrativo, il rapporto finale circa l’utilizzo della sovvenzione europea dovrà essere presentata nel dicembre del prossimo anno.

COMUNICATO STAMPA

IL COMMISSARIO PERLA STANCARI FINANZIA LE PRIME GRANDI OPERE STRUTTURALI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO.

AVVIATI I BACINI DI TRISSINO E CALDOGNO

(AVN) – Verona, 7 novembre 2012

Il Commissario delegato dal Presidente del Consiglio, Prefetto di Verona Perla Stancari, ha finanziato le prime grandi opere per la salvaguardia idrogeologica del territorio veneto e i bacini di laminazione di Trissino e Caldogno.

Hanno oggi, infatti, superato il vaglio degli organi di controllo le Ordinanze commissariali di finanziamento del bacino di laminazione di Trissino che mette in sicurezza i comuni lungo l’asta idraulica Agno-Guà Fratta Gorzone, quali Megliadino San Fidenzio, Saletto, Ospedaletto Euganeo, Carceri e Vighizzolo d’Este, e del bacino di laminazione di Caldogno sul torrente Timonchio che mette in sicurezza i comuni lungo l’asta del Bacchiglione, quali Vicenza, Veggiano, Ponte San Nicolò e Casalserugo.

I costi di realizzazione ammontano a euro 26.151.346,00 per il bacino di Trissino, dei quali euro 10.500.000,00 finanziati con risorse commissariali, ed euro 46.000.000,00 per il bacino di Caldogno dei quali euro 19.500.000,00 finanziati con risorse commissariali.

Tutte le risorse commissariali impegnate per la realizzazione di opere pubbliche, pari a 185 milioni di euro, sono state destinate in una prima fase per l’immediato ripristino delle condizioni minime di vivibilità dei Comuni e delle Province. Hanno inoltre garantito il ripristino della funzionalità dei corsi d’acqua con interventi di chiusura delle rotte e consolidamento delle arginature e delle infrastrutture idrauliche, opere attuate dai Geni Civili e dai Consorzi di Bonifica.

Sono stati recentemente finanziati interventi per il risanamento del territorio mediante rifacimento di strade e infrastrutture, consolidamento di frane etc.

Inoltre, per la prevenzione dai rischi idrogeologici, sono state finanziate attività di monitoraggio della frana del Rotolon mediante installazione di radar e di sistema allertamento della popolazione nel versante di Rovegliana in Comune di Recoaro Terme (VI).

Saranno a giorni finanziate ulteriori opere degli enti locali già validate dai soggetti attuatori provinciali.

Il Commissario ha, inoltre, ieri incontrato i sindaci dei nove comuni piu’ colpiti ed ha ascoltato le loro problematiche per quanto riguarda soprattutto i contributi a cittadini ed imprese e si adopererà per risolvere le questioni ancora aperte prima della conclusione, a fine mese, del suo incarico.

Per quanto riguarda gli accertamenti di tali danni causati dall’alluvione a privati ed imprese sono concluse il 98 % delle 9976 pratiche totali.

Con la realizzazione dei bacini di laminazione che permettono di invasare le acque di piena, in condizioni di sicurezza mediante organi di regolazione, in aree delimitate evitando danni alle zone urbane, è ora avviata la grande opera di mitigazione del rischio nella Regione Veneto.

Il Prefetto Perla Stancari continua il suo impegno per il finanziamento di altre opere strutturali per la riduzione del rischio idraulico sino alla cessazione il 30 novembre p.v., secondo quanto disposto della legge 12 luglio 2012, n. 100, della gestione commissariale prevista dalla legge di protezione civile del 24 febbraio 1992, n. 225.

Intervista al Commissario delegato per il superamento dell'emergenza Perla Stancari

CONTRIBUTO AL COMMISSARIO DALL'UNIONE EUROPEA

Il 7 gennaio 2011 l’Italia ha presentato una domanda di intervento a titolo del Fondo di solidarietà dell’Unione europea per il finanziamento di interventi di emergenza a seguito delle inondazioni dei giorni 31 ottobre – 2 novembre 2010.

Il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea è nato come strumento finanziario per contribuire a ripristinare rapidamente le condizioni di vita normale in tutte le regioni colpite da catastrofi naturali, ed è naturalmente destinato ad integrare gli sforzi degli Stati interessati dalla catastrofe e coprire una parte delle spese pubbliche impegnate per far fronte ai danni che ne sono derivati.

         Ciò consente allo Stato beneficiario, mediante procedure decisionali rapide, di impegnare e mobilizzare risorse finanziarie specifiche nel minor tempo possibile: il Regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio auspica, per quanto riguarda le procedure amministrative, la riduzione allo stretto necessario.        

In data 28 marzo 2012 la Commissione Europea ha adottato la decisione C(2012)24, con la quale viene concessa una sovvenzione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea per il finanziamento di interventi d’emergenza in seguito alle inondazioni verificatesi nel territorio della Regione Veneto nei giorni 31 ottobre – 2 novembre 2010.

La sovvenzione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, pari ad euro 16.908.925,00, pervenuta recentemente, è confluita nella disponibilità della contabilità speciale intestata al Commissario delegato ai sensi della citata O.P.C.M. 3906 del 13 novembre 2010 e successive modificazioni. Come precisato nell’art. 4 della decisione C(2012)24, la sovvenzione deve essere utilizzata e liquidata entro un anno dal suo versamento, per interventi a far data dal 31 ottobre 2010, data in cui si è verificato il primo danno conseguente alle inondazioni, limitatamente alle aree del bacino idraulico del Bacchiglione e i suoi affluenti.

         Il giorno 9 novembre p.v. è prevista una visita di monitoraggio da parte dei Funzionari della Commissione europea per verificare lo stato di attuazione degli interventi con la previsione di visite sui siti ove sono state realizzate le opere di ripristino da parte delle strutture regionali del Genio Civile oggetto della sovvenzione.


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